Altri 25 Sikh senza permesso di soggiorno sono stati immunizzati: gli indiani irregolari del nostro territorio si stanno facendo avanti, un po' alla volta, per andare incontro alla vaccinazione. La seconda giornata di somministrazioni previste dalla Asl per i membri della comunità Sikh senza regolare permesso di soggiorno ha riscosso una buona adesione, maggiore rispetto alla prima tornata, ma si deve fare meglio. Un po' il passaparola, un po' la paura della variante Delta: fatto sta che ieri pomeriggio presso il poliambulatorio di Pontinia in via Fratelli Bandiera più o meno tutti i prenotati hanno rispettato l'appuntamento preso (due sono risultati non idonei alla vaccinazione, un altro ci ha ripensato), senza contare quelli rimasti all'esterno del cortile della struttura a curiosare sull'andamento delle cose, magari con l'intenzione di farsi avanti e prenotarsi per i prossimi giorni.

L'obiettivo è quello di immunizzare il maggior numero possibile di invisibili che in provincia sono circa 10mila e che vanno scovati: essendo privi di permesso di soggiorno potrebbero sfuggire alle campagne di screening e vaccinazione, ma vista la situazione e la pericolosità della variante Delta è assolutamente necessario che venga rintracciato il maggior numero possibile di membri della loro comunità.