Ora Sabaudia. Sarà il piazzale del parco comunale, adiacente la torre civica della località tirrenica, ad ospitare la seconda tappa del vax tour: la campagna vaccinale itinerante che si svolge a bordo di un camper e che toccherà dieci città costiere del territorio: per vaccinarsi non serve la prenotazione ma è sufficiente presentarsi nei luoghi scelti dai Comuni interessati (in accordo con la Asl) per le somministrazioni del farmaco Johnson&Johnson.

Si è conclusa la prima tappa, sul lungomare del capoluogo: nel piazzale del parcheggio "Vasco De Gama" sono state somministrate 90 dosi totali, 40 mercoledì e 50 ieri. Un inizio non esaltante ma la Asl territoriale confida di aumentare il numero delle inoculazioni già a partire da oggi, ormai il passaparola si sta facendo largo e il vax tour sta godendo di una campagna pubblicitaria importante.

Dopo Sabaudia sarà il turno di San Felice, poi Terracina, Sperlonga, Formia, Gaeta, Spigno Saturnia, Scauri e Fondi dove si chiuderà lunedì 19 luglio.

La campagna permetterà di immunizzare le persone con una sola dose del prodotto americano che, ricordiamo, è stato raccomandato agli over 60, ma non abolito per i soggetti con meno di 60 anni. Lo stesso che si somministra nelle farmacie, a rilento dopo la raccomandazione Aifa. Si tratta di un vaccino a vettore adenovirale come AstraZeneca (Moderna e Pfizer sono mRna) e proprio come il farmaco di Oxford è finito spesso sotto accusa per la presunta correlazione con rarissimi eventi avversi che avrebbero causati casi di trombosi in giovani donne. Lasciando così più di qualche dubbio nelle persone. Il Johnson&Johnson una volta scongelato può essere conservato per tre mesi in un normale frigorifero ad una temperatura compresa tra 2 e 8 gradi, quindi facilmente gestibile anche col trasporto sul camper.

Intanto a livello territoriale è salito a 387.980 il conto delle dosi somministrate: la Asl pontina si trova sempre al quinto posto della classifica del Lazio, dietro soltanto alle maggiori Aziende regionali.