Un uomo di 31 anni di Latina è indagato per violenza sessuale e lesioni nei confronti di una ragazza di 20 anni anche lei residente nel capoluogo pontino. La parte offesa ha presentato una denuncia riferendo di essere stata costretta a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà. Dopo lo choc iniziale per quello che ha vissuto, ha deciso di chiedere alla Procura l'esercizio dell'azione penale e sono iniziate le indagini.
I fatti contestati sono avvenuti lo scorso aprile a Latina al termine di quella che sembrava una serata come tante in pieno centro, nel cuore della movida, in quella che tutti conoscono come zona pub, dove i due ragazzi si conoscono a quanto pare proprio quella notte. Niente fa presagire ad un epilogo così drammatico.


La Procura e il pubblico ministero Giorgia Orlando - sulla scorta del racconto offerto dalla ragazza e di altri riscontri investigativi - avevano chiesto la misura restrittiva del carcere nei confronti dell'uomo, alla fine il giudice ha valutato una serie di aspetti e ha ritenuto come provvedimento più congruo quello del divieto di avvicinamento alla parte offesa. Ieri mattina l'indagato è stato ascoltato dal giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone che ha firmato il provvedimento cautelare. Si trattava dell'interrogatorio di garanzia ed M.P., difeso dagli avvocati Francesca Bruni e Fabrizio Mercuri, si è avvalso della facoltà di non rispondere ed è rimasto in silenzio davanti alle contestazioni formulate dagli inquirenti. Nella vicenda alcuni elementi non sono completamente chiari ma secondo quanto ipotizzato, l'episodio che ha portato alla denuncia del 31enne è avvenuto due mesi e mezzo fa, nella notte tra il 26 e il 27 aprile quando la parte offesa e l'indagato si incontrano e sono insieme a comitive diverse. Ad un certo punto M.P. non sa come ritornare a casa, è a piedi e chiede alla ragazza un passaggio in auto: lei è d'accordo e lo fa salire. Sembra tutto normale poi lui ad un certo punto - quando sono soli in macchina - cerca di baciarla ma lei dice di no ed è in quel momento che - secondo il racconto della vittima - il 31enne le blocca i polsi, sale su di lei e avrebbe cercato di avere un rapporto sessuale. E' la sequenza che la ragazza ha riferito quando è stata ascoltata dal magistrato. La giovane alcuni giorni dopo i fatti ha allegato anche i referti del Pronto Soccorso.