Il giudice ha accolto la prospettazione offerta in aula nel corso del suo intervento dal pubblico ministero Daria Monsurrò e ha rinviato a giudizio l'architetto Fausto Filigenzi, accusato dell'articolo 373 del codice penale: di una falsa perizia. Ieri pomeriggio dopo la camera di consiglio, il giudice ha letto il decreto che dispone il giudizio e il processo inizierà il prossimo 24 marzo davanti al giudice monocratico Beatrice Bernabei. Il professionista pontino era stato coinvolto nel caso Lollo e nella vicenda dello scandalo dei fallimenti ed era stato condannato in Appello; nel corso dell'intervento del suo difensore, ha puntato sul non luogo a procedere.

L'accusa che ha esercitato l'azione penale ha chiesto invece il processo. Nel corso dell'udienza preliminare e in occasione della precedente udienza, Filigenzi aveva rilasciato spontanee dichiarazioni negando gli addebiti. In un primo momento la vicenda che lo ha trascinato in giudizio era stata archiviata, poi a seguito di una opposizione è stata contestata la redazione di una falsa perizia che riguardava una causa civile tra un costruttore e un cittadino privato che aveva acquistato alcuni immobili a Latina. Inizialmente la Procura non aveva ravvisato i margini per andare a processo e in un secondo momento, dopo la richiesta di archiviazione, è stata disposta l'imputazione coatta. Era stato il giudice Giuseppe Cario a sciogliere la riserva accogliendo la richiesta.

L'episodio contestato era avvenuto nel 2007, in occasione di un procedimento il giudice istruttore della sezione civile aveva affidato all'architetto l'incarico di svolgere una consulenza. Filigenzi - in base all'impianto accusatorio - avrebbe sostenuto che i lavori delle opere previste nelle villette erano ultimati. «In qualità di consulente tecnico d'ufficio nominato dal giudice affermava dei fatti non corrispondenti al vero in merito ad alcune opere realizzate a Latina da una società ed eseguite in appalto, dando un parere mendace e l'esistenza delle condizioni di agibilità». Questa l'accusa.