Come l'anno scorso i problemi arrivano da fuori. Dalle vacanze, che si tratti di ferie trascorse in Italia o lontano dal Paese poco cambia perché i numeri, quando siamo ancora a metà luglio, dicono che quattro nuovi casi di variante Delta nella nostra provincia sono relativi a due coppie rientrate che hanno trascorso le ferie in località della penisola, mentre il caso zero dei sei registrati ieri ad Aprilia è un ragazzo che è tornato da un soggiorno in Spagna.
Ma andiamo con ordine, partendo dalla mutazione indiana del virus. Dallo Spallanzani sono arrivati i risultati del sequenziamento effettuato dal Seresmi sui tamponi inviati dalla Asl e quattro di loro hanno dato esito positivo alla variante Delta. Si tratta di due coppie (una residente a Terracina, l'altra a Formi): i quattro erano in attesa di ricevere la seconda dose di vaccino (le positività risalgono a circa 10 giorni fa). Tutti erano rientrati dalle vacanze trascorse in Italia, dove ormai la variante indiana - per diffusione ha superato quella inglese - è diventata dominante (nel Lazio attualmente riguarda il 57% dei positivi).

Ma c'è dell'altro: si teme la presenza del virus modificato dalla mutazione Delta anche nel molecolare positivo di un ragazzo di Aprilia, rientrato dalla Spagna. Positivi sono anche molti suoi contatti: tutti i tamponi sono finiti allo Spallanzani per la sequenziazione e la probabilità che si tratti di virus indiano è altissima. Restando alla giornata di ieri, si sono registrati ben 17 casi, su 378 tamponi processati: 6 ad Aprilia, 5 a Terracina, uno a Latina, Formia, Cisterna, Gaeta, Minturno e San Felice Circeo.