E' stato invitato a comparire davanti ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia, ed oggi è il giorno del confronto.
Matteo Adinolfi, deputato al Parlamento europeo in carico alla Lega, comparirà in giornata, accompagnato dai legali di fiducia Luca Giudetti e Guerrino Maestri, di fronte ai pubblici ministeri Luigia Spinelli, Claudio De Lazzaro e ............ Fasanelli, che lo hanno iscritto sul registro degli indagati insieme ad altre tre persone, prospettando per tutti l'ipotesi di voto di scambio mafioso. Una grana in piena regola che trae origine da fatti risalenti al 2016, alla vigilia delle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di Latina, e proposta agli inquirenti dal collaboratore di giustizia Agostino Riccardo nel corso di un interrogatorio cui venne sottoposto nel 2018, all'indomani della manifestazione della volontà di collaborare con la giustizia.
Riferisce Agostino Riccardo che l'imprenditore pontino Raffaele Del Prete, arrestato per questa vicenda insieme all'ex collaboratore Emanuele Forzan, lo aveva ingaggiato per l'attacchinaggio dei manifesti elettorali per la lista «Noi con Salvini», il cui capolista era appunto Matteo Adinolfi.