Nove positivi, tutti giovani. Il primo vero cluster della stagione estiva è scoppiato a Fondi, in un campeggio: il virus si è diffuso velocemente, troppo rapidamente per non alimentare il sospetto che si tratti di variante Delta (per saperlo bisognerà attendere il sequenziamento dei tamponi da parte dello Spallanzani). Per impedire che il focolaio possa allargarsi in maniera incontrollabile la Asl ha deciso di intervenire immediatamente disponendo uno screening di massa su tutta la popolazione del camping. Oggi, a partire dal mattino, sono previsti oltre 600 test rapidi: 550 per gli ospiti della struttura ricettiva, altri 60 per i dipendenti che ci lavorano. I positivi all'esame veloce verranno subito sottoposti a tampone molecolare. L'auspicio del dipartimento di prevenzione della Asl è che ci sia la massima partecipazione visto che si tratta di uno screening su base volontaria, ma fondamentale per evitare una maggiore diffusione del contagio.

I numeri del territorio
Ventitré positivi nella nostra provincia, 543 nell'intera regione con il solito picco nel territorio della Capitale: questo il dato comunicato ieri nel bollettino quotidiano sull'andamento della pandemia. Numeri che restano alti rispetto a qualche settimana fa quando tutti noi ci eravamo quasi convinti che il Covid fosse sul punto di cedere. Invece no. La situazione è tutt'altro che positiva non solo a livello di diffusione del virus ma anche per quanto riguarda il conto delle ospedalizzazioni. Ieri in terra pontina, al Santa Maria Goretti, si sono registrati altri tre ricoveri: il dato dei posti letto occupati da pazienti Covid ha superato quota 20.