Si sono spalancate nuovamente le porte del carcere per Alex Marroni, latinense di 31 anni condannato in via definitiva a sedici anni di reclusione per l'omicidio di Matteo Vaccaro, consumato la sera del 31 gennaio del 2011.

Sì perché quando aveva ormai trascorso più della metà della pena in carcere, Alex Marroni aveva iniziato a beneficiare di una serie di permessi per trascorrere alcune giornate a casa in regime di detenzione domiciliare, fin quando, alcuni mesi fa, aveva ottenuto la semilibertà, ovvero la possibilità di lasciare il carcere nelle ore diurne per lavorare o svolgere attività socialmente utili, volte comunque al suo reinserimento nella società.

Un beneficio, questo, che è cessato nel momento in cui il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha deciso di rimandarlo in carcere: il provvedimento è stato eseguito mercoledì dai Carabinieri del Comando stazione di Latina che hanno trasferito Alex Marroni presso la casa circondariale di Rebibbia a Roma.