Proseguono a ritmo incessante i servizi di controllo pianificati dalla Polizia il sabato sera nel centro città, fortemente voluti dal questore Michele Maria Spina con l'obiettivo di contrastare comportamenti pericolosi per la pubblica incolumità e prevenire gli atteggiamenti poco rispettosi della quiete pubblica. Anche lo scorso fine settimana sono proseguiti quindi i servizi di pattugliamento del centro città predisposti dal personale della Questura col supporto della Polizia stradale di Latina, oltre al dispositivo interforze che interessa principalmente la zona dei pub e con l'arrivo dell'estate è stato nuovamente potenziato.

Per quanto riguarda il centro del capoluogo, l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura anche questo sabato aveva destinato una pattuglia, affiancata da personale della Polstrada, con lo specifico obiettivo di tenero d'occhio i giovanissimi che affollano i luoghi di ritrovo e si spostano con le microcar. Un fenomeno, questo, che ha richiesto controlli specifici per una serie di comportamenti, troppo spesso sfociati anche in incidenti stradali, che creavano non poco disturbo e pericolo nel cuore della città. Basti pensare a corse spericolate e musica ad alto volume, mitigati sensibilmente proprio grazie all'attività di monitoraggio della Questura che ha fatto scattare, negli ultimi mesi, decine di sanzioni di ogni genere per violazioni del codice della strada.

Nel complesso, sabato sera, sono stati controllati 39 veicoli e decine di persone. «Sono stati "privilegiati" dai controlli gli abituali luoghi di ritrovo dei giovani e in tale contesto sono stati effettuati 7 controlli etilometrici - rende noto la Questura attraverso un comunicato diramato dall'Ufficio di Gabinetto - Nella medesima operazione, sono state elevate numerose sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada nei confronti di conducenti di veicoli cosiddetti minicar, dei quali uno sottoposto a sequestro amministrativo per mancanza della copertura assicurativa e due fermi amministrativi per varie irregolarità, tra le quali trasporto passeggero e disturbo alla quiete pubblica per musica ad alto volume». A tutto questo si aggiunge poi l'attività di monitoraggio della zona dei pub assicurata da pattuglie di Polizia, Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza.