Altri 34 contagi da attribuire alla variante Delta sul territorio provinciale e 13 nuovi casi positivi nel campeggio Sant'Anastasia del Salto di Fondi. Questo il bilancio della giornata di ieri sul fronte della guerra col Sars-CoV-2 che ormai, come noto, ha il "volto" della ex mutazione indiana e non più della variante inglese, o Alfa, se preferite. Andiamo con ordine, dunque, e vediamo di fare il quadro esatto della situazione, partendo dai 12 contagi annunciati dalla Asl di Latina - più il decesso di un paziente residente a Terracina, 3 ricoveri e 1.496 vaccinazioni effettuate nelle ultime 24 ore - nel consueto bollettino quotidiano dell'emergenza sanitaria che, va ricordato, prende in esame i dati relativi alla giornata precedente.

Proseguiamo con l'avanzata della variante Delta in provincia e attestata dall'Istituto Spallanzani di Roma dopo gli ultimi sequenziamenti dei tamponi inviati dalla nostra Asl: la mutazione regina di questa fase della pandemia sta colpendo realmente ovunque e si sta espandendo attraverso i più giovani, sia non vaccinati o che hanno ricevuto una sola dose dei farmaci a disposizione nella campagna di vaccinazione. L'età media di chi contrae il virus, adesso, è molto bassa: si aggira intorno ai 25 anni, con un amento nella fascia 10-19 anni e 20-29 anni.
E veniamo al capitolo del camping del litorale fondano dove, come noto, la scorsa settimana si è registrato un cluster con 9 positivi, diventati poi 15 e adesso 28. Ieri, come era stato preannunciato, gli operatori della Asl pontina si sono recati al Sant'Anastasia per effettuare 515 test rapidi, con i tamponi obbligatori per 60 turisti - e 3 operatori del campeggio - che hanno avuto contatti con i contagiati e che sono stati messi in quarantena nella stessa struttura (lo screening è stato invece su base volontaria per tutti gli altri ospiti). Al termine delle operazioni di screening, oltre a 13 nuovi positivi - dei quali 11 erano vaccinati con doppia dose e asintomatici (è la variante Delta, di fatto, a "bucare" in certi casi l'efficacia dei vaccini) - sono stati anche messi in quarantena altri 36 contatti dei positivi.

Al campeggio restano ovviamente valide le restrizioni imposte da un'ordinanza del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, il quale ha sospeso tutte le attività di intrattenimento, ha fatto chiudere le piscine, reso off limits le piazzole di sosta e gli spazi comuni e vietato ogni forma di assembramento nei locali interni (bar, ristorante e supermercato). Il primo cittadino ha anche imposto ingressi contingentati e l'obbligo di muoversi all'interno della struttura sempre con la mascherina, anche all'aperto. Un provvedimento, quello reso esecutivo dall'ordinanza di Maschietto, diventato necessario dopo che era andato praticamente deserto il primo screening del 28 luglio e che era basilare per mettere in sicurezza la location e per sottoporre a tampone tutti i contatti dei 9 positivi accertati all'interno (altre 6 persone si contagiarono all'esterno del camping) quando scoppiò il cluster.