Si è avvalso della facoltà di non rispondere e resta detenuto in carcere il giovane romeno accusato di aver incendiato un'auto a Bella Farnia e di aver picchiato e tentato di rapinare il proprietario della vettura colpito al volto con una bottiglia di vetro.
In concorso con un complice, Dorin Cosmin Tebuie, 23 anni, difeso dall'avvocato Codastefano, è comparso ieri davanti al giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il verbale si è aperto e chiuso nel giro di pochissimo tempo e l'arresto era stato già convalidato venerdì dal gip Pierpaolo Bortone. Nei giorni scorsi, prima della cattura per tentata rapina, il 23enne era stato fermato sempre dai carabinieri per un tentato furto di un motorino in pieno centro a Latina.

L'episodio avvenuto giovedì scorso tra Borgo Grappa e Sabaudia, ha suscitato anche un certo allarme come ha sostenuto il gip Pierpaolo Bortone nell'ordinanza cautelare che ha firmato e dove ha messo in evidenza la personalità dei due indagati, ritenuti socialmente pericolosi e anche senza scrupoli per come si sono comportati. Le modalità con cui è avvenuta la tentata rapina e l'aggressione nei confronti del proprietario dell'auto, sono molto indicative - secondo il gip - della personalità dei due giovani che possono anche reiterare il reato: «sussiste il pericolo fondato di reiterazione di analoghe condotte, da parte degli indagati vi è una spregiudicatezza e mancanza di controllo e un'elevata pericolosità sociale e in caso di libertà possano commettere reati della stessa specie». Erano stati i carabinieri del Nor della Compagnia di Latina, diretti dal maggiore Carlo Maria Segreto, ad intervenire sulla Litoranea a seguito della richiesta di intervento arrivata al 112; a chiamare gli uomini dell'Arma era stato un cittadino indiano, allertato dalla vittima della tentata rapina che aveva ricevuto nella sua abitazione la visita di Tebuie e Daniele Imperi.

Il proprietario di casa si era alzato per dei rumori che provenivano dalla finestra e quando ha sentito bussare ha aperto la porta ai due giovani che lo hanno picchiato, spaccandogli sulla testa una bottiglia di vetro.