Il Sindaco di Latina Damiano Coletta ha proclamato il lutto cittadino domani - giovedì 5 agosto - per la morte dello scrittore pontino Antonio Pennacchi, in concomitanza con i funerali. Le esequie saranno celebrate alle 10.30 nella cattedrale di San Marco. Nella giornata di oggi invece sarà allestita la camera ardente all'interno del Museo Civico Duilio Cambellotti, aperta dalle 17.00 alle 21.30.

La morte di Pennacchi ha suscitato un grandissimo cordoglio, un sentimento forte che ha rivelato come l'autore che ha raccontato al mondo le radici di questo territorio, non fosse solo il Premio Strega della città ma una parte importante di essa. Sui social da ieri continuano a rincorrersi parole d'affetto, aneddoti. Personaggi appartenenti al mondo dell'arte, letterati, politici, editori lo ricordano, e così fa la sua gente pontina.
L'assessore Silvio Di Francia piange un amico: "Antonio mi ha guidato, in questi tre anni, per le strade di Latina spiegandomi luoghi e caratteri della città. Ricordo le chiacchierate sugli eucalipti, sulla marina che voleva dipinta di bianco, sulle ossa dei Neardenthal e, immancabilmente, sulla Roma. Mi mancherà!".

Il regista Renato Chiocca scrive sulla sua pagina fb: "La tristezza che stiamo provando per la morte di Antonio Pennacchi è la prova di come sia riuscito a farci sentire una comunità. Ci resteranno i suoi libri, ma ci mancherà tutto il resto. E anche questo è merito suo". Lo piange commosso l'attore e regista Clemente Pernarella, che ieri lo ha ricordato prima di entrare in scena con il suo omaggio a Dante nel Giardino di Ninfa. Radio Rai3 lo cita riportandone una frase: "C'è tutto il bene e tutto il male del mondo in ognuno di noi, e la storia ci insegna a governarli". Radio 1 Rai annuncia la sua scomparsa con le parole del Ministro della Cultura Dario Franceschini: "Il primo, grande narratore di un'Italia che era stata dimenticata", sgomento e affetto anche nei post del Comune di Pontinia e di tante altre Amministrazioni, negli articoli della stampa locale e nazionale e nei post dei circoli culturali, tra gli organizzatori della rassegna "Libri nel Borgo Antico" e di altri eventi culturali mentre tra fotografie e citazioni torna il brivido di quella notte magica del 2010 al Ninfeo di Villa Giulia. Un addio corale, come il romanzo straordinario che lo consacrò al successo.