È stata rintracciata e denunciata, la donna che lo scorso 31 luglio aveva ceduto una bottiglia di superalcolico a due ragazze minorenni, le quali hanno riportato una grave intossicazione alcolica da richiedere l'intervento di autoambulanze. 

Le indagini della Polizia hanno permesso di accertare che una donna, eludendo i divieti per la vendita di superalcolici ai giovanissimi, ha acquistato una bottiglia di vodka per poi cederla alle ragazze che l'hanno bevuta all'interno di un parco del capoluogo.

Nei confronti della responsabile sarà redatta apposita informativa di reato indirizzata alla locale Procura della Repubblica.

Dall'analisi dei dati elaborati dal Ministero della Salute, che ha individuato circa 750.000 minorenni quali soggetti a rischio, si rileva un continuo aumento delle giovani consumatrici, che superano i loro coetanei. Una delle pratiche maggiormente diffuse tra i giovani e giovanissimi, e purtroppo tra le più dannose, è il binge drinking – l'abbuffata alcolica, ovvero il bere per ubriacarsi con 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un'unica occasione, che spesso portano a situazioni di intossicazione.