Prosegue senza sosta l'attività di controllo dei carabinieri del Nas in materia di salute pubblica. La campagna di sensibilizzazione scattata in tutta Italia ha coinvolto anche la provincia di Latina, dove gli investigatori - coordinati dal capitano Felice Egidio - hanno controllato stabilimenti balneari e poi ristoranti, bar e altre strutture. Il servizio che ha riguardato ha interessato anche la costa pontina dove i militari hanno eseguito 22 ispezioni che alla fine hanno portato a contestare otto violazioni di natura amministrativa. Gli uomini dell'Arma hanno accertato alcune carenze igienico sanitarie per il mancato rispetto delle norme di sicurezza per quanto riguarda la prevenzione del Covid 19.

L'importo complessivo delle sanzioni ammonta a 3900 euro. Sempre nel corso della stessa attività, il personale del Nas ha sequestrato 440 chili di prodotti alimentari. In questo caso sono finite sotto chiave le materie prime che servivano per preparare dei piatti ai clienti, perchè non è emersa - come prevede la procedura - la tracciabilità del prodotto. Anche per i prossimi giorni l'attenzione investigativa sarà molto alta per la presenza di molti turisti e vacanzieri lungo il litorale pontino e sotto questo profilo l'obiettivo è quello di battere palmo a palmo tutto il territorio per garantire a chi sceglie di trascorrere un periodo di vacanza in provincia di Latina, ma anche ovviamente agli stessi residenti, una estate sicura.
Il contesto investigativo del servizio è molto chiaro: tutelare la salute dei consumatori. In tutta Italia i controlli sono stati 886. Tra le attività che sono state portate a termine in spiaggia ad esempio la verifica dell'esatto posizionamento e il relativo distanziamento degli ombrelloni e l'uso dei dispositivi d sicurezza personali e individuali, come le mascherine e i dispenser per disinfettare le mani, oltre all'utilizzo degli apparecchi per la misurazione della temperatura del corpo.