Da un lato c'è la Asl di Latina che continua ad invitare le persone a vaccinarsi e ad appellarsi ai più giovani perché evitino gli assembramenti e di conseguenza il rischio di aumentare i contagi in maniera esponenziale, dall'altra ci sono invece le forze dell'ordine che proseguono nei controlli territoriali nonostante un numero comunque esiguo di personale rispetto alle esigenze che richiede il momento, con le città pontine, a partire da quelle sul litorale, invase dai turisti e dunque più difficili da monitorare.

Sta di fatto che nell'ultimo weekend è stata la Polizia di Stato a rompere gli indugi e a passare all'azione per dare un'altra stretta a quella che viene ormai considerata come la "movida senza regole". La squadra amministrativa anti-movida di Latina ha messo sotto la lente la zona dei pub e fatto scattare, al termine dei controlli, diverse sanzioni e anche una chiusura. Notevoli gli assembramenti che gli agenti si sono trovati davanti sabato sera: già intorno alle 23.30 si è subito provveduto a chiudere e a multare il Caffè Nanà perché l'interno del locale era stipato di persone intente a consumare al bancone e dove si faceva fatica ad entrare proprio per il numero di avventori. Il locale dovrà restare chiuso per tre giorni e al titolare è stata comminata una sanzione di 280 euro. Nel frattempo altri agenti invitavano in questura il titolare dell'Eight Music & Food per la notifica ed il pagamento di un precedente verbale.

E ancora: il Jeffrey's Pub diffondeva musica ad alto volume con due casse posizionate all'esterno rivolte verso la strada e con una danzatrice del ventre al lavoro insieme al dj della serata. Se il titolare dovesse essere trovato sprovvisto di relazione per l'impatto acustico verrà sanzionato e deferito all'autorità giudiziaria.
Intanto ieri la Asl pontina, nel consueto bollettino quotidiano dell'emergenza sanitaria, ha annunciato 46 nuovi casi positivi in provincia e un altro ricovero nel conto. Nelle ultime 24 ore sono state 2.938 le vaccinazioni effettuate.