Sono tre le condizioni per ottenere il green pass: aver fatto almeno una dose di vaccino, essersi sottoposto a tampone molecolare o rapido nelle 24 ore precedenti o essere guariti dal Covid da non più di sei mesi. «Soltanto in teoria perché la realtà è ben diversa». Realtà diversa forse non per tutti, ma per più di qualcuno sicuramente sì. Tra loro c'è Milena, una ragazza del capoluogo che ci ha contattato per portare alla luce la sua storia assai particolare. «Ad aprile ho preso il Covid e mi sono negativizzata a maggio - ci ha raccontato - E per fare il vaccino, una sola dose avendo già sviluppato anticorpi dopo aver contratto il virus, devo attendere 180 giorni dalla negativizzazione: quindi ci vorrà ottobre».
Una negativizzazione che secondo la legge è sufficiente per entrare in possesso del green pass. Ma a Milena per adesso non è andata così. «Ho provato tramite il sito regionale ma non c'è traccia della mia certificazione verde - ha proseguito - Ho tentato in farmacia con la tessera sanitaria ma niente da fare anche lì. Ho contattato la Asl e come risposta mi sono sentita dire che loro non sanno nulla al riguardo perché del green pass se ne occupano Ministero e Regione. Come ultimo tentativo ho contattato il mio medico di famiglia, sempre con lo stesso risultato: il mio lasciapassare non esiste».