Inchiodato da un'indagine lampo della Polizia, il 45enne Paolo Coppola ha collezionato l'ennesima denuncia per furto perché ritenuto responsabile di un'incursione notturna all'interno di una pizzeria del capoluogo, praticamente a poca distanza da casa sua.
La denuncia è scattata ieri in seguito agli accertamenti eseguiti dopo la scoperta del furto martedì mattina. A chiedere l'intervento della Polizia sono stati i gestori della pizzeria McGiggi nella zona del Colosseo, quando hanno trovato i segni evidenti dell'azione del ladro: nella notte, durante l'orario di chiusura dell'attività commerciale, qualcuno aveva sradicato la grata di protezione e poi mandato in frantumi il vetro della porta, quindi una volta entrato all'interno aveva rubato le poche cose che ha trovato di un certo valore. Ossia due tablet e uno smartphone utilizzati all'interno della pizzeria.
Con i poliziotti della Squadra volante che si sono occupati dei primi accertamenti, sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia scientifica che hanno raccolto una serie di tracce utili all'identificazione dell'autore del raid notturno. Riscontri, questi, suffragati dalle immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza che hanno confermato i sospetti degli agenti: Coppola è un soggetto noto alle forze dell'ordine per una lunga serie di precedenti e il filmato non ha fatto altro che confermare la sua identità.
La successiva perquisizione domiciliare in casa del sospettato, ha consentito agli uomini del questore Michele Maria Spina di chiudere il caso. Nell'appartamento della zona di via Bachelet, quindi a poche centinaia di metri dal luogo del furto, gli agenti hanno trovato i due tablet e lo smartphone rubati la notte prima, nonostante l'uomo avesse avuto l'accortezza di nasconderli accuratamente. Quindi la refurtia è stata riconsegnata al legittimo proprietario, mentre Paolo Coppola è stato denunciato a piede libero per il furto.