L'operazione "Mare Sicuro" anche quest'anno vede particolarmente impegnata la Guardia Costiera di Gaeta con un certo dispiego di uomini e mezzi, impegnati in molteplici attività in mare e sulla terraferma, nell'ambito del proprio Compartimento Marittimo. Negli ultimi giorni si sono intensificati i soccorsi in mare, attraverso i quali si è potuta testare l'efficacia del relativo apparato di intervento messo a dura prova. Martedì 10 agosto brutta disavventura per 6 persone delle Marche (tutti adulti) la cui imbarcazione di oltre 15 metri stava imbarcando acqua ed era in procinto di affondare a causa di un probabile urto con una secca nei pressi dell'Isola di Palmarola. Ricevuto l'allarme, immediatamente si attivavano le procedure di emergenza con l'invio di due motovedette della Guardia Costiera di Ponza, che provvedevano al salvataggio dei malcapitati, tutti in buono stato di salute, ed al successivo recupero e messa in sicurezza dell'imbarcazione tramite ditta privata specializzata, per il successivo ricovero presso un cantiere navale a Ponza. Nella giornata di mercoledi 11 agosto invece 4 ragazzi di origine frusinate si sono trovati in difficoltà a bordo del loro piccolo gommone durante una gita in barca nelle acque antistanti la località "spiaggia delle bambole", fra Sperlonga e Gaeta. Gli stessi, rendendosi conto di un'anomalia al motore del piccolo natante, dal quale fuoriusciva fumo, hanno subito allertato la Guardia Costiera di Gaeta tramite il numero blu per le emergenze in mare 1530. Il personale della sala operativa, competente e preparato per tali situazioni di emergenza, raccolta la segnalazione, nel richiedere eventuale necessità di assistenza sanitaria invitava i ragazzi a mantenere la calma e ad indossare nel frattempo le dotazioni individuali di salvataggio di bordo. Per celerità d'intervento, è stato dirottato sul posto anche il battello pneumatico dislocato presso il porto di Sperlonga. Anche in questa occasione tutto poteva concludersi nel migliore dei modi, con i quattro ragazzi che sono stati recuperati in buono stato di salute, mentre il natante è stato rimorchiato in porto da un mezzo nautico del Gruppo ormeggiatori di Gaeta. Sempre mercoledì, altra emergenza per la Guardia Costiera di Ponza chiamata ad intervenire per la segnalazione di una persona che evidenziava un malessere diffuso su una imbarcazione proveniente da Palmarola con altre 5 persone a bordo. Pertanto veniva inviata in zona una motovedetta con personale medico del 118. Preso atto del buono stato di salute degli altri cinque occupanti, la persona sofferente è stata condotta in porto a Ponza e successivamente trasferita presso il locale poliambulatorio per le cure del caso. Anche a seguito delle ripetute emergenze di questi giorni la Capitaneria di Porto di Gaeta raccomanda «di non assumere comportamenti imprudenti o spericolati in mare che possano pregiudicare la propria e l'altrui sicurezza. È fondamentale, inoltre, verificare in banchina le condizioni e le dotazioni dell'unità navale, preparando bene la navigazione da intraprendere e consultando sempre bollettini meteomarini ed ordinanze vigenti nella zona».