Controlli sul Green pass e sulle feste da ballo abusive (visto che sulle discoteche il Governo ha deciso di tenere duro e non riaprirle): queste le linee guida su cui la Prefettura ha convocato il comitato di ordine e sicurezza pubblica per organizzare i servizi di Ferragosto. I riflettori, naturalmente, saranno puntati sulle località costiere, le zone della movida, i centri storici. Le centrali operative delle Forze dell'ordine avranno una sorta di linea diretta per rispondere alle richieste di esercenti alle prese con clienti con Green pass di dubbia legittimità: qrcode falsi o evidentemente appartenenti ad altre persone, certificazioni verdi da tampone scadute dopo le 48 ore o truccate con un cambio di data sul cellulare, ma anche poco leggibili e non sempre controllabili. Insomma ci sarà la caccia ai furbetti, vale a dire a coloro che il vaccino non vogliono farlo, il tampone nemmeno, ma mirano a entrare nei luoghi interdetti a chi non ha il certificato verde. Insomma quelli che pensano di farla franca fingendosi vaccinati o facendo credere di aver fatto un test rapido. Molte le strategie messe in campo dai no-Green pass per tentare di entrare dove non potrebbero. Su loro il Viminale ha acceso un faro chiedendo di intensificare i controlli per stanarli. E l'occhio delle forze dell'ordine sarà ancora più attento proprio tra oggi e domani.
Non solo caccia ai furbetti, però. Si cercherà di far rispettare le regole come forma preventiva. I controlli saranno serrati per impedire che in stabilimenti balneari, pub, locali di ogni genere si ritrovino a ballare migliaia di ragazzi o che le discoteche, aperte solo per i servizi di bar e ristorazione al tavolo, finiscano poi la serata con dj in consolle e centinaia di clienti in pista.