Avvicina due ragazzi appena maggiorenni mentre stavano consumando il loro pasto al fast food, poi con le minacce e con fare intimidatorio riesce a impossessarsi del loro portafogli prima di far perdere le sue tracce. Ora i carabinieri del reparto territoriale di Aprilia sono al lavoro per dare un volto e un nome all'autore della rapina consumata in pieno giorno a ferragosto, avvalendosi anche della descrizione resa dai testimoni e ma anche visionando le telecamere di videosorveglianza presenti in zona a caccia di elementi utili. L'episodio si è verificato domenica scorsa nel primo pomeriggio, presso il quartiere Agroverde. Una giornata relativamente tranquilla e con poche persone in giro, dal momento che molti hanno preferito trascorrere la giornata festiva lontano dalla calura del centro città. Forse anche questa circostanza deve aver convinto il malvivente a entrare in azione ai danni di due giovanissimi malgrado si trovassero in centro.

La vittima insieme a una coetanea, si trovava presso il ristorante Mc Donald's di via Mascagni, prossimi a consumare il loro pranzo. Erano ancora seduti al tavolo quando un uomo adulto si è avvicinato a loro. Dopo essersi seduto al tavolo, ha iniziato a intimidire i due ragazzi, poi con minacce verbali e fare intimidatorio ha costretto il giovane a consegnargli il portafogli. Una volta ottenuto ciò che desiderava – un magro bottino visto che nel portafogli c'era solo qualche banconota - ha scavalcato il parapetto e di è dileguato prima che i presenti riuscissero a dare l'allarme. Non è chiaro se l'uomo fosse armato, ma stando al racconto dei testimoni non avrebbe estratto armi per porre in essere l'azione criminale, avvalendosi solo di intimidazioni e della costrizione fisica per portare via il denaro ai due giovanissimi, che stupiti e terrorizzati non avrebbero opposto alcuna resistenza. Subito dopo la vittima si è rivolta ai carabinieri del reparto territoriale di Aprilia chiedendo il loro intervento e i militari hanno immediatamente raggiunto il ristorante per cercare elementi utili alle indagini. I ragazzi, molto spaventati da quanto accaduto, sono stati assistiti dai dipendenti del fast food e dalle forze dell'ordine, poi hanno raggiunto la caserma di via Tiberio per formalizzare una denuncia contro ignoti. L'autore del gesto non è stato ancora identificato, ma le indagini proseguono in ogni direzione per cercare di dare un volto e un nome all'autore di un reato odioso, compiuto in pieno giorno e in una zona centralissima della città, molto frequentata dai giovani.