Nelle motivazioni con cui il Tribunale del Riesame ricostruisce l'inchiesta sui concorsi della Asl e cristallizza l'accusa di corruzione, c'è un passaggio dove i magistrati mettono in luce la condotta dell'ex segretario del Pd Claudio Moscardelli ed è relativa alle segnalazioni a Rainone per favorire due candidati. Per l'ex parlamentare erano persone vicine a lui sotto il profilo politico e considerate di valore e aveva ritenuto che Tomao e Di Domenico potevano rappresentare una risorsa per l'azienda. Nelle motivazioni del Riesame, i giudici hanno riportato anche che Moscardelli si era proposto di presentare in due diverse occasioni separatamente i candidati al Presidente perchè persone capaci con un curriculum di rispetto
e chiese se poteva tenere genericamente presente tutto questo a Rainone. La prima domanda era estratta mentre sulla seconda Rainone in qualità di presidente avrebbe chiesto ai candidati gli argomenti dove erano più ferrati. Come ricostruito dai magistrati dopo che il nove novembre si era concluso il concorso con la pubblicazione della graduatoria degli idonei, l'ex segretario del Pd ha scritto a Rainone in merito alla destinazione di Tomao spiegando che la destinazione di Terracina non era di suo gradimento.