Vigili del fuoco in lutto per l'improvvisa scomparsa dell'ingegner Maurizio Liberati, 66 anni, ex comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Latina. E' morto a causa di un malore ieri sera all'ospedale Fabrizio Spaziani a Frosinone dove era ricoverato da qualche giorno. Nel capoluogo pontino era arrivato da Frosinone e al Comando Provinciale aveva lasciato una forte impronta oltre che un ricordo molto profondo. Era andato via nel 2017 per ricoprire un prestigioso incarico a Roma. Sensibile, attento, impegnato anche nel sociale, faceva infatti parte della Comunità di Sant'Egidio . Aveva 66 anni e dopo l'incarico di Latina era diventato responsabile della sicurezza alla Camera dei deputati, da pochissimo tempo era andato in pensione. I funerali molto probabilmente si terranno giovedì nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Ferentino. Liberati era dotato di equilibrio, era costante nell'impegno nel Corpo dei vigili del fuoco e aveva un innato senso di responsabilità. Era una persona forte che quando aveva lasciato il capoluogo aveva definito l'esperienza in terra pontina bellissima. «Mi aveva sostituito a Latina, era una persona gioviale, leggera e piacevole e sapeva prendere le cose con filosofia ed era un professionista molto valido», è questo il ricordo, dell'ingegner Cristina D'Angelo, ex comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Latina attualmente, vice direttore centrale della Difesa nel dipartimento. Ieri sera quando si è diffusa la notizia molte persone sono rimaste incredule per la scomparsa dell'ingegner Liberati.