Aveva la mascherina a coprirgli parte del volto e sugli occhi un paio di occhiali scuri. Ma è la pistola che teneva nella mano destra l'elemento su cui si è incentrata l'attenzione degli investigatori oltre che quella dei presenti all'interno della farmacia. Una pistola semiautomatica, non è dato sapere se vera o una replica.

E' un soggetto probabilmente italiano il bandito che ieri mattina ha messo a segno una rapina a mano armata all'interno della farmacia Sant'Antonio di via Carroceto, nel quartiere Gattone.
E' durato tutto pochi secondi, quelli necessari all'uomo per entrare, minacciare e arraffare il denaro contante. Poi la fuga con un bottino che potrebbe non superare nemmeno i 150 euro. Non si esclude che all'esterno della farmacia ci fosse un complice ad attenderlo, ma al momento questa resta una mera ipotesi. Appena il rapinatore ha guadagnato l'uscita, è scattato l'allarme al 112 che ha inviato sul posto i militari del Norm del Reparto territoriale di via Tiberio, in questi giorni diretto dal capitano Parente. Mentre scattavano le ricerche, alcuni carabinieri ascoltavano i testimoni, si facevano descrivere il bandito e soprattutto acquisivano i filmati delle telecamere in cui era stato ripreso. Si cerca naturalmente un qualche elemento certo per arrivare ad una identificazione. Dal Comando dell'Arma non confermano, ma un primo sospetto sembra esserci. Forse proprio le immagini hanno fornito qualche elemento univoco e utile per dare un nome al ricercato.