La guida in stato di ebbrezza alcolica si conferma da anni una delle maggiori concause di incidenti stradali e in questo senso le forze di polizia non hanno mai abbassato la guardia con servizi di prevenzione pianificati per mitigare i comportamenti più pericolosi tra quelli censurati dal codice della strada. Ma non manca l'occasione in cui il trasgressore di turno, complice lo stato di euforia conferito dal consumo di alcol, cerchi di evitare i controlli pensando di prendere in contropiede gli agenti fermi a bordo strada: l'ultima volta è successo un paio di notti fa, quando un quarantenne del capoluogo si è messo nei guai, schiantandosi con la propria auto alle porte del centro di Latina dopo avere evitato l'alt dei Carabinieri nel tentativo di dileguarsi per evitare conseguenze degli eccessi del fine settimana.
L'episodio risale alla notte tra sabato e domenica quando i militari della Compagnia di Latina si trovavano in via Romagnoli per un normale controllo stradale. Nel cuore della notte sono sempre meno i veicoli che attraversano il centro abitato e gli sguardi "sospetti" sono facilmente intercettabili dallo sguardo infallibile dei Carabinieri più esperti.

Fatto sta che quando uno degli uomini in divisa ha alzato la paletta al sopraggiungere di un'automobile, il conducente ha tirato dritto spingendo il piede sull'acceleratore. Per tutta risposta i militari sono saltati a bordo dell'auto pattuglia per l'inseguimento, ma la fuga dell'automobilista è durata veramente poco: arrivato in fondo a via Romagnoli, all'altezza dell'incrocio tra via Persicara, la sua auto ha urtato lo spartitraffico che delimita la carreggiata all'altezza del semaforo, tanto che la vettura non è potuta andare oltre l'incrocio di via Piattella, dove il conducente è stato bloccato dai Carabinieri.

I successivi controlli hanno permesso di scoprire che l'uomo era completamente ubriaco: la denuncia è scattata anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.