La Procura di Latina ha chiuso l'inchiesta e ha tirato le somme dell'indagine sugli episodi di assenteismo avvenuti a Latina e che aveano portato sul registro degli indagati due infermieri del 118 sospesi dal servizio per dieci mesi. Sono accusati di falsa attestazione continuata e truffa aggravata ai danni dello Stato. Erano stati i carabinieri del Nas di Latina, diretti dal capitano Felice Egidio, a monitorare i movimenti dei due camici bianchi che hanno 54 e 60 anni e avevano anche analizzato i tabulati telefonici. In base a quanto contestato dagli investigatori, gli infermieri si assentavano non per ragioni di servizio ma per motivi personali. Sono 58 gli episodi di assenze: di questi ventotto nei confronti del 54enne e gli altri invece per il 60enne. Era stata la Procura a chiedere al gip l'applicazione di una misura interdittiva. Sempre secondo l'accusa uno dei due indagati che aveva funzioni di controllo sugli altri dipendenti della centrale operativa, certificava la falsa timbratura dell'altro dipendente anche lui finito sotto inchiesta.