Una serie di rilievi ai bilanci e alla gestione finanziaria del Comune di Latina, quelli arrivati dalle 33 pagine di relazione firmata dalla Corte dei Conti. Una verifica che rientra nella normale amministrazione ma che porta alla luce alcune situazioni opache nella gestione dei conti pubblici da parte dell'amministrazione negli anni che vanno dal 2015 al 2019. La Corte dei Conti regionale ha inviato le carte all'amministrazione del capoluogo, che deve renderla pubblica.

La Corte dei Conti si è concentrata in modo particolare su due tematiche: i contenziosi e i debiti fuori bilancio. I giudici contabili hanno intimato al Comune di Latina di operare per la riduzione di entrambe le voci. Infatti durante le verifiche sono stati registrati accantonamenti per fondo contenzioso, via via più alti, dagli 8,5 milioni del 2017 agli oltre 16 milioni del 2019. L'amministrazione comunale s'è difesa sostenendo che queste risorse sono servite per pagare debiti fuori bilancio evitando di gravare sul bilancio dell'amministrazione. Ma la Corte dei Conti avvisa proprio che questo genere di procedure vanno limitate e attentamente monitorate. Soprattutto, si legge, «l'Ente è tenuto a monitorare e gestire oggi in via prudenziale, onde evitare che possano emergere passività potenziali, tali da pregiudicare, in prospettiva, gli equilibri di bilancio».

Altro capitolo, quello del recupero dell'evasione. Sulla Tari, ad esempio, «l'Ente ha fatto presente che la principale criticità è costituita dalla banca dati tributaria, per la quale il Comune si prefigge l'obiettivo di aggiornarla e bonificarla, atteso che, a far data dal 2018, ha già implementato, e sta tuttora implementando, i programmi informativi, a supporto dell'attività accertativa». La Corte dei Conti in merito dice: «risulta necessario che l'Ente prosegua nel percorso riferito, di efficientamento delle attività di contrasto all'evasione tributaria e di riscossione dei residui, affinché gli obiettivi posti siano raggiunti concretamente e in tempi ragionevoli. In tale prospettiva, sarà dirimente l'adozione di misure organizzative e gestionali utili allo scopo, onde scongiurare che la non solerte gestione della riscossione dei tributi, nei confronti di alcuni, possa comportare potenziali sperequazioni rispetto a chi osserva tempestivamente e scrupolosamente gli obblighi medesimi».

La Corte dei Conti, punta il dito sulle garanzie fideiussorie fornite dal Comune. Viene citata quella concessa alla Samagor per la ristrutturazione del campo sportivo. Parliamo di un milione di euro. L'Ente, rispetto ai chiarimenti richiesti, ha dichiarato che «non è stato possibile estrarre alcuna informazione dal sito della Camera di Commercio in quanto non è previsto alcun obbligo in tal senso per questo tipologia di Associazione Dilettantistica. Al 31/12/2020 non sono state pagate somme a seguito di escussioni». Infine, la Corte dei Conti rileva come « nonostante un'espressa richiesta in tal senso in sede istruttoria, non ha fornito alcun riscontro in merito alla situazione debiti/crediti con Latina Ambiente S.p.A. in fallimento e con l'Azienda speciale ABC Latina». Un capitolo, questo, che meriterebbe trattazione a parte, del resto.