I controlli sempre più pressanti degli ultimi mesi e le multe salate non sembrano spaventare le bande di giovanissimi che rendono impossibile la vita ai residenti del centro di Latina, soprattutto per chi abita nella zona compresa tra piazza San Marco e il parco Falcone Borsellino. Nelle scorse sere la situazione è tornata a degenerare, tra musica ad alto volume, grida e persino un episodio di violenza al limite del bullismo.


Che si tratti di un fenomeno difficile da contrastare perché radicato tra gli adolescenti del capoluogo, lo testimonia il gran numero di sanzioni che i poliziotti continuano a contestare ogni fine settimana sebbene i servizi mirati di controllo siano ormai una costante dall'inizio dell'estate, quindi i giovanissimi più indisciplinati siano ormai sul chi va là. Un'attività di monitoraggio, quella attivata direttamente dalla Questura, alla quale si è aggiunta una delega specifica della Procura per una serie di accertamenti volti proprio a tutelare i diritti dei residenti del centro di fondazione.

Ma non sono mancati neppure gli episodi di violenza tra i più giovani: in circostanze ancora poco chiare, alcune sere fa un quattordicenne è stato ferito al volto con un pugno, tanto da richiedere le cure dei medici del pronto soccorso. A quanto pare un gruppo di coetanei lo avrebbero preso in giro a lungo prima dell'aggressione, consumata in via Gramsci proprio tra piazza San Marco e i giardinetti.