Proseguono i controlli nelle zone della movida, potenziati dal Questore di Latina anche con pattuglie in borghese e finalizzati soprattutto a contrastare il fenomeno della vendita di alcolici ai minorenni, dopo che nelle scorse settimane si sono registrati episodi di coma etilico tra i giovanissimi.

Nella serata di ieri, venerdì 10 settembre, i poliziotti della Squadra Amministrativa della Questura hanno sanzionato due noti locali del capoluogo. In un caso gli agenti infatti hanno controllato alcuni minori degli anni 16, appena usciti dal locale ove da un dipendente gli erano stato somministrati alcuni cocktail a base di vodka.

Il titolare dell'attività ed il dipendente sono stato denunciati all'autorità giudiziaria, sono ora al vaglio ulteriori provvedimenti sanzionatori. Sempre ieri nel capoluogo gli agenti della Questura hanno sanzionato un altro noto locale discoteca, ove vi era un evento danzante alla presenza di numerose persone prive di mascherina di protezione e tra loro assembrate. In questo caso è scattata la chiusura provvisoria del locale per la violazione delle misure per il  contenimento del Covid-19

Inoltre, nel corso della serata di ieri, venerdì 10 settembre, i poliziotti della Squadra Volante della Questura e della Sezione Polizia Stradale del capoluogo, hanno effettuato una serie di controlli straordinari, con particolare riferimento alla circolazione stradale sulle principali vie del capoluogo e dell'hinterland cittadino, senza trascurare le zone interessate dalla movida.

Nel corso dell'operazione ad "alto impatto", sono state identificate numerose persone e controllati 35 veicoli. Sono stati "privilegiati" dai controlli gli abituali luoghi di ritrovo dei giovani: in tale contesto, sono state controllate 46 persone.

Nella medesima operazione, sono state elevate numerose sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada nei confronti di conducenti di veicoli cosiddetti minicar, dei quali 1 sottoposto a sequestro amministrativo per mancanza della copertura assicurativa e 2 fermi amministrativi per varie irregolarità, tra le quali trasporto passeggero e disturbo alla quiete pubblica per musica ad alto volume.