Il prossimo 18 settembre terminerà il servizio del Comitato di Latina della Croce Rossa Italiana presso l'Hub vaccinale dell'ex Rossi Sud a Latina, in funzione della campagna nazionale anti Covid-19. Lo ha comunicato, in questi giorni, la stessa Azienda Sanitaria di Latina ai vertici della CRI nazionale «in ragione delle mutate esigenze dell'Asl» stessa. Dal 19 settembre la gestione del centro vaccinale non sarà più sotto la responsabilità della CRI.

Il servizio è stato attivato il 1° giugno scorso sulla base di una convenzione tra Asl e CRI, che ha visto quest'ultima schierare un dispositivo tale da erogare potenzialmente circa duemila vaccinazioni al giorno attraverso 10 linee vaccinali. In effetti, da una prima stima quantitativa del servizio prestato, la Croce Rossa Italiana è riuscita a far fronte a quella che si è rivelata una grande risposta dei cittadini all'invito di sottoporsi alla vaccinazione contro il virus Sars-Cov-2.

Per completezza, la statistica di questo impegno sarà diffusa al termine del servizio. Sin da ora si può rimarcare lo sforzo organizzativo del Comitato e in particolare dei volontari che in questo periodo estivo mai hanno mancato i turni per coprire il servizio giornaliero spendendosi a favore delle persone – davvero tante – che hanno scelto l'ex Rossi Sud gestito da CRI per vaccinarsi. Spesso anche in situazioni che non interessavano la CRI.

Ne è esempio il lavoro di riorganizzazione logistica dell'accoglienza attuato stamattina quando presso l'Hub il personale dell'ASL pontina ha attivato una linea vaccinale autonoma da loro gestita (per cui non compresa negli elenchi assegnati a CRI). L'intervento dei volontari CRI ha permesso di ridurre per quanto possibile il disagio di questi ulteriori utenti per le attese che a volte si creano all'avvio di nuovi servizi.