Sei provvedimenti di divieto di accesso agli esercizi pubblici cosiddetti "Daspo Willy" sono stati emessi dal Questore della Provincia di Latina. Questa volta i destinatari sono sei giovani diciassettenni, tutti residenti nella provincia di Caserta, che nello scorso mese di febbraio si sono resi protagonisti di una rissa sulla terrazza del ponte Tallini, su via Vitruvio a Formia, durante la quale perse la vita il giovane Romeo Bondanese per una coltellata inferta ad una gamba durante lo scontro.

Il Questore di Latina, ha emesso nei confronti dei sei giovani, responsabili del gravissimo episodio, i provvedimenti di divieto di accesso, per una durata da mesi sei ad anni due a seconda dei vari ruoli tenuti durante i fatti, e lo stazionamento ai locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e/o bevande quali pub, taverne, bar e ristoranti nonché locali di pubblico intrattenimento quali discoteche, locali notturni, locali da ballo, ed affini ricadenti nel Comune.

Proseguono dunque le indagini per l'omicidio del 17enne formiano. Questo provvedimento segue la proroga di sei mesi per completare le indagini che aveva chiesto il sostituto procuratore Maria Perna, incaricata di seguire il caso. Questo per permettere la conclusione degli esami tossicologici assegnati dalla dottoressa del Policlinico Gemelli Sabina Strano Rossi, avviati già nei mesi scorsi. L'obiettivo era quello di poter verificare se i partecipanti alla rissa, o le stesse vittime dell'aggressione della sera di martedì grasso, presso il piazzale prospiciente il ponte Tallini di Formia, abbiano assunto o meno sostanze stupefacenti prima dell'avvenimento dei fatti.