Sono ancora custodite nell'obitorio del cimitero di Terracina le salme delle tre vittime del terrificante incidente tra motociclisti avvenuto domenica sulla Frosinone-Mare. Il magistrato incaricato dell'indagine non ha ancora disposto il dissequestro cui seguirà la riconsegna alle famiglie che a quel punto potranno organizzarsi per i funerali.
Intanto nei rispettivi paesi di provenienza dei tre morti, Daniele Narducci, Luciana Piccirilli e Francesco Scacchetti, ovvero Patrica, Ferentino e Priverno, c'è ancora sgomento per come una calda e tranquilla domenica di fine estate si sia trasformata, in un attimo, in una vera e propria tragedia.

A Priverno è stato il sindaco Anna Maria Bilancia ad intervenire sui social ricordando Scacchetti che era papà di una bimba piccola: «Siamo tutti attoniti e addolorati da quando ci è piombata addosso quella notizia terribile. Non doveva succedere. E' troppo crudele per le madri e i padri, troppo crudele per i parenti e gli amici, troppo crudele per le nostre comunità, troppo crudele per chiunque che dei figli , in un attimo, passino dalla terra al cielo portando con sé una parte dei loro cari, che dovranno imparare a vivere con il loro ricordo. Che riposino in pace questi ragazzi. Che riposi in pace il nostro Francesco. Ci stringiamo intorno ai suoi genitori e alla sua famiglia - ha aggiunto il primo cittadino - pregando perché possano trovare consolazione. Preghiamo anche perché guariscano i ragazzi feriti e perché non accadano mai più tragedie tanto crudeli»