È stato arrestato con l'accusa di spaccio, un giovanissimo di origini tunisine, sorpreso ieri dalla polizia a Velletri. I fatti sono avvenuti alle 20 circa, quando il personale del commissariato di Polizia, diretto dal dottor De Bellis, stava passando in via del Fontanaccio ed all'interno del parcheggio, dietro la stazione, ha notato due uomini (classe 90 e 97) sulle scale che parlando tra loro, effettuavano un passaggio di mano di quella che sembrava essere sostanza stupefacente.

I due uomini, accortisi di essere controllati, tentavano di disfarsi dell'involucro gettandolo a terra e coprendolo con la scarpa. Immediatamente, il controllo più specifico della volante ha permesso di rinvenire il pacchettino con quella che, alla successiva analisi avvenuta nel commissariato grazie alla polizia scientifica, è risultato essere hashish. Da successivi controlli è stato trovato anche uno "spinello" contenente sempre hashish, già confezionato e pronto all'uso. Dalla successiva perquisizione personale sono stati ritrovati 200 euro, frutto dell'attività di spaccio, ed altre tre bustine di plastica con dentro sempre hashish.

A questo punto il personale operante ha deciso di procedere alla perquisizione domiciliare nei termini di legge, avvenuta presso il Centro d'accoglienza "Chicco di Grano" , attuale residenza di M.A., dove è stata trovata nelle pertinenze dell'arrestato, altra sostanza per un ammontare complessivo di circa 50 grammi.

Per tali ragioni l'acquirente è stato segnalato amministrativamente alla prefettura competente come assuntore di sostanza, mentre lo spacciatore è stato arrestato e stamattina presso la procura della Repubblica di Velletri si sta svolgendo udienza di convalida dell'arresto e direttissima.