Appuntamento per il prossimo 23 novembre davanti al giudice Giorgia Castriota per l'udienza preliminare dell'inchiesta Guscio. Dopo che i pubblici ministeri Giuseppe Bontempo e Claudio De Lazzaro hanno chiuso l'inchiesta e a distanza di cinque mesi dalla notifica di avviso di conclusione indagini, è stata fissata la data dell'udienza filtro nel corso della quale si deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio per gli imputati che devono rispondere a vario titolo di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e trasferimento fraudolento di valori.

La genesi dell'inchiesta risale a tre anni fa a seguito di una serie di anomalie relative all'iter fallimentare di una società, la Quadrifoglio, proprietaria di una struttura ricettiva, il Guscio a Terracina. Secondo le indagini condotte dagli investigatori della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina, è stato un imprenditore ad acquistare la struttura ricettiva al prezzo di un milione e mezzo di euro dal gruppo di professionisti che aveva acquistato le quote della Circe dalla curatela del fallimento Quadrifoglio. Sul banco degli imputati, imprenditori ma anche professionisti del capoluogo che avevano impugnato la decisione del gip e le misure applicate, in sede di ricorso davanti ai giudici del Tribunale del Riesame, per alcuni indagati il ricorso era stato accolto mentre per altri era stato respinto. I provvedimenti di sospensione erano stati emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Giuseppe Cario che aveva pienamente accolto la richiesta dei magistrati. Intanto per il prossimo 11 novembre è fissata la data del ricorso in Corte di Cassazione, presentato in questo caso dai pubblici ministeri dopo che il Tribunale del Riesame di Latina aveva dissequestrato i conti correnti degli indagati per un importo di un milione e mezzo di euro. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Francesca Roccato, Luca Giudetti, Renato Archidiacono, Tommaso Pietrocarlo, Leone Zeppieri, Enrico Quintavalle, Claudio De Felice, Marco Fagiolo. In sede di udienza preliminare i legali puntano a sconfessare le accuse.