Il punto di osservazione privilegiato è l'ufficio delle esecuzioni immobiliari, dal quale c'è gente che ogni giorno esce con le lacrime agli occhi. Ultima spiaggia prima di perdere tutto e le storie che passano di lì, nella legittima applicazione delle leggi ordinarie, sono un nastro sul quale cammina il fallimento di tante piccole aziende. Soprattutto agricole. «Stavo raggranellando 300mila euro per pagare un debito ma poi il mio terreno è andato all'asta e alla prima chiamata lo hanno pagato il doppio. Ho capito che c'è chi i soldi non li paga nulla e che i terreni in questa provincia valgono oro ormai». E' il racconto di un piccolo imprenditore che somiglia a molti altri e va ad aggiungersi ad una serie di indizi che indicano cosa sta cambiando nella struttura generale di questo settore. Dati che fanno il paio con una breve frase inserita dentro un allarme generale di riciclaggio nell'economia locale pronunciata a luglio scorso dal Prefetto di Latina al termine di un incontro straordinario con quello di Caserta. «Stiamo attenti e seguiamo investimenti sospetti e cambi societari». E' colpa, come sempre, della crisi economica che ha colpito l'intera provincia (e le altre) causa covid ma non solo. Eppure proprio mentre molti erano attaccati ai decreti di rinvio delle tasse c'era chi comprava terreni e aziende come se non ci fosse un domani. Anzi no, come se il domani fosse già la migliore soluzione della crisi. Il Settore Agricoltura, sezione di Latina, che calcola i contributi erogati dal Psr ha registrato nell'ultimo anno e mezzo la maggiore richiesta di contributi per investimenti nello stesso settore, la provincia di Latina ha fatto da traino e sempre con aziende che sono vere e proprie industrie. La quota più elevata di investimeni arriva da aziende di settore che somigliano sempre più a industrie, con superfici coltivate passate in pochi anni (talvolta mesi) da un ettaro a 400 ettari, dunque dalla conduzione familiare al latifondo, da 8 persone impiegate e tutte dello stesso nucleo familiare a 300 dipendenti o collaboratori.