Ancora code ieri pomeriggio davanti alla farmacia del capoluogo in via San Carlo da Sezze per fare i tamponi low cost che permettono di ottenere la carta verde necessaria per presentarsi in regola sul posto di lavoro. Come noto ormai da giorni presso il presidio sanitario Fontevita si possono effettuare test rinofaringei a metà prezzo (8 euro anziché 15) e di conseguenza vanno a ruba i pacchetti che offrono 10 tamponi al prezzo stracciato di 80 euro. Per chi è costretto a fare l'esame veloce ogni 48 ore (tanto dura il pass temporaneo ottenuto con l'antigenico) per andare a lavorare e a proprie spese, si tratta di un "guadagno" non indifferente, tale da mettersi in coda e attendere anche due-tre ore aspettando il proprio turno pur di ottenere quel codice necessario non più soltanto per sedersi al cinema, nei ristoranti e nei pub, ma adesso anche per esercitare la propria professione. Si prende il numeretto scegliendo tra le opzioni "tamponi da pagare" o tamponi già pagati" e poi ci si mette in fila aspettando il proprio turno. Anche ieri presso la farmacia di via San Carlo da Sezze si sono superati abbondantemente i 250 antigenici. Numeri più bassi, ma comunque consistenti, anche nelle altre farmacie del capoluogo, dove si va avanti ad una media di 20-30 tamponi giornalieri. Seguendo l'esempio della Fontevita, però, anche altre farmacie del capoluogo hanno deciso di abbassare i prezzi e scendere sotto il calmierato di 15 euro attuando il sistema dei pacchetti. In centro alla farmacia San Marco si possono acquistare pacchetti da 10 tamponi a 10 euro ciascuno, per un totale di 100 euro. E così stanno facendo anche altri presidi (la Marconi di via Isonzo) convinti che abbassare il prezzo dei test sia giusto per reggere la spinta della concorrenza ed andare incontro ai propri clienti o comunque ai cittadini in generale.