E' stato il turno delle richieste di condanna della pubblica accusa ieri nel processo per i ladri seriali arrestati dalla polizia nel luglio del 2019.
Il pubblico ministero Marco Giancristofaro davanti al collegio penale del Tribunale, presieduto dal giudice Francesco Valentini, ha chiesto per i tre imputati pene che variano tra i sei e i cinque anni di reclusione. In aula hanno parlato poi gli avvocati Angelo Palmieri e Moreno Gullì che hanno chiesto per i propri assistiti l'assoluzione e alla fine il processo è stato rinviato.
Sul banco degli imputati ci sono: Mihaita Stoica classe 1986, Nedelcu Tiberiu Andrei, classe 1987 e infine Constantin Cristi Stanciu nato nel 1990. Per i primi due il pm ha chiesto sei anni e sei mesi per il terzo invece cinque anni e quattro mesi.
Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata ai furti. La banda aveva lasciato il segno a Latina e provincia con una serie di raid in molte attività commerciali.
Le indagini erano state condotte dagli agenti della Polfer insieme ai colleghi della Mobile ed erano nate a seguito del furto in una biglietteria automatica della stazione ferroviaria di Latina. Questo reato alla gang non viene contestato, ma l'episodio aveva permesso di arrivare ad un sodalizio di stranieri molto assortito che colpiva con modalità violente.