Si è aperto con otto richieste di costituzione di parte civile il processo per lo scandalo dei concorsi alla Asl. In aula ieri mattina il via con la prima udienza davanti a collegio penale presieduto dal giudice Aldo Morgigni. Hanno presentato la richiesta il Comune di Latina, le Asl di Latina, Frosinone e Viterbo, la Regione Lazio, l'Associazione Caponnetto, la Confconsumatori e infine una candidata che aveva partecipato al concorso contestato finito sotto inchiesta. Sono rappresentati dagli avvocati Cinzia Mentullo, Valentino Vescio Di Martirano, Alessandro Benedetti, Carlo D'Amata, Alfredo Galasso, Giacomo Montecuollo e Giuseppe Di Naro.

In aula erano presenti due imputati, gli ex dirigenti della Asl Claudio Rainone e Mario Graziano Esposito, componenti della commissione esaminatrice. Non c'era l'ex parlamentare del Pd Claudio Moscardelli, anche lui imputato nel processo. La Procura a vario titolo contesta i reati di rivelazione di segreto d'ufficio, corruzione e falso.
L'udienza, che è durata una manciata di minuti, è stata rinviata al prossimo 18 novembre quando sarà conferito l'incarico ad un perito per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche attorno a cui si regge - insieme anche ad altri elementi investigativi - buona parte dell'impianto accusatorio. Agli atti infatti sono finite oltre che le conversazioni captate dagli investigatori, sia ambientali che telefoniche, anche le chat di messaggi tra Rainone e l'ex parlamentare pontino. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Luca Giudetti, Leone Zeppieri, Stefano Mancini, Renato Archidiacono, Armando Sulpizi.