E ora screening del lavoro nero
10.05.2016 - 03:01
Si sposta sull'elusione la verifica della direzione provinciale del lavoro sui braccianti agricoli. Oltre cento le ispezioni degli ultimi tre mesi fatte a campione perché, nei fatti, nonostante le proteste e lo sciopero mancano denunce specifiche su quali e quante aziende praticano lo sfruttamento del lavoro in agricoltura e omettono di pagare persino il bonus accordato dal Governo. Ma adesso i riscontri si stanno spostando sulle anomalie delle dichiarazioni all'Inps e agli organi ispettivi, nelle pieghe dei documenti si potrebbe trovare la vera prova di una condizione di progressivo degrado dei diritti nel settore dell'agricoltura in provincia di Latina dove la flessibilità e la manipolazione delle norme contrattuali ha raggiunto livelli molto elevati. I sindacati di categoria hanno sollevato più volte il problema dell'elusione. Nell'ultimo esposto inviato proprio dalla Uila Uil alla Direzione provinciale del Lavoro si evidenziava che una percentuale molto (troppo) alta di braccianti aveva avuto il riconoscimento di solo dieci giornate di lavoro in un anno, il minimo per restare nella legalità, almeno quella apparente, formale.
Danni e minacce a Marco Omizzolo
Dopo che ha accompagnato gli indiani sikh sul palco di piazza della Libertà il giorno dello sciopero del 18 aprile scorso, Marco Omizzolo è entrato, letteralmente, nel mirino di una serie di volantini anonimi ma è stato anche vittima di intimidazioni dirette in quanto «amico degli indiani». Gli hanno danneggiato la macchina e citato più volte in esposti anonimi.
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