Furti a raffica e incidenti stradali, in 460 firmano le petizioni volte a chiedere alle istituzioni più sicurezza per il quartiere La Gogna. A sostenere l'iniziativa il comitato di quartiere La Cogna da borgata a quartiere presieduto da Anselmo Ricci. Le due petizioni, ciascuna delle quali sostenuta da 460 cittadini, sono state trasmesse alla Prefettura e alla Questura di Latina, all'Arma dei carabinieri e al Comune di Aprilia. Oltre a chiedere sicurezza stradale, visto l'elevato numero di incidenti anche con conseguenze letali avvenute in quella periferia, i cittadini hanno deciso di fare appello alle istituzioni per chiedere maggiori controlli nella zona, potenziando la dotazione di uomini e mezzi per i carabinieri del reparto territoriale di Aprilia, ma anche lavorando per la realizzazione in città di un commissariato di polizia. Una richiesta pervenuta dopo la raffica di furti in villa che sono stati registrati presso il quartiere, particolarmente inquietanti perché consumati mentre i proprietari erano in casa. I malviventi avrebbero infatti utilizzato sostanze narcotizzanti, come riferito da Anselmo Ricci anche in occasione dell'incontro tra i comitati e il comandante dei carabinieri di Aprilia Paolo Guida.

«La prima petizione - spiega Anselmo Ricci - riguarda il fenomeno dei furti in abitazione che dall'inizio dell'anno sono saliti vertiginosamente toccando numeri preoccupanti dall'inizio dell'estate ad oggi e che hanno prodotto un clima diffuso di paura ed insicurezza tra i residenti anche per le modalità con cui si sono verificati. I furti infatti sono stati commessi, durante le ore notturne, con effrazione in abitazioni abitate, con l'uso spesso di narcotizzanti. Nella lettera si chiede agli enti di aumentare i controlli notturni e diurni con l'incremento di personale e mezzi del Reparto territoriale dei carabinieri e di accelerare l'iter per la costituzione di un commissariato di polizia ad Aprilia. La seconda petizione riguarda l'insicurezza stradale nel tratto urbana di via della Cogna. Un tratto di strada non è provvisto di attraversamenti pedonali, di segnaletica orizzontale ed in gran parte di marciapiedi sebbene vi siano ben 3 fermate della linea bus 8. Vale la pena di ricordare che dall'inizio del 2020 ad oggi si sono verificati numerosissimi incidenti spesso causati dalla velocità sostenuta che fanno contare ben 4 deceduti e diversi feriti. Per questo chiediamo la creazione di tre attraversamenti pedonali rialzati in corrispondenza delle fermate bus, il completamento dei marciapiedi e il ripristino della segnaletica orizzontale». Un appello accorato che ha raccolto il consenso dei residenti.