Ha ottenuto gli arresti domiciliari Marco Panetta, l'uomo di 48 anni residente a Cisterna e originario della provincia di Reggio Calabria, arrestato lo scorso agosto con oltre una tonnellata e mezza di marijuana sul suo tir.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese ha accolto la richiesta presentata dal legale dell'indagato, l'avvocato Alessio Faiola ed è stata sostituita la misura cautelare del carcere con una meno afflittiva come quella degli arresti domiciliari.
L'istanza era stata presentata nei giorni scorsi al magistrato che ha considerato il tempo trascorso dall'inizio della custodia (il 26 agosto) e l'indubbio affievolimento delle esigenze cautelari e una volta che è arrivato il parere positivo anche della Procura, il giudice ha disposto la scarcerazione dell'uomo e gli ha concesso i domiciliari.
L'operazione era stata condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli del Nucleo di Polizia Tributaria e dalla Squadra Mobile sempre di Napoli e aveva portato al sequestro di 307 sacchi di plastica contenenti marijuana per un peso complessivo di oltre una tonnellata e mezza. Il reato contestato dagli inquirenti era quello di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dagli accertamenti che erano stati disposti dagli investigatori è emerso un altro particolare di primo piano: la droga poteva essere suddivisa in oltre cinque milioni di dosi.