Il Comune di Latina è pronto a intervenire per risolvere la situazione di pericolo che tiene chiuso il sottopasso di via Gorgolicino da più di due mesi, prospettando la riapertura della strada entro le festività natalizie come promesso dall'assessore alla viabilità, Dario Bellini, in occasione di un incontro pubblico con la cittadinanza, costretta da quel 5 ottobre a fare i conti con una lunga serie di disagi. La soluzione ormai alla portata, è stata annunciata ieri in occasione del "Question time" in Consiglio comunale in risposta all'interrogazione presentata dal Consigliere leghista Vincenzo Valletta, poi è stata ribadita agli stessi cittadini in occasione di nuovo incontro pubblico al quale ieri sera hanno partecipato sia il sindaco che Bellini e l'assessore ai lavori pubblici Pietro Caschera.

La decisione del Comune di intervenire direttamente, è il passo successivo all'accertamento di inadempimento dell'ordinanza di ripristino dei luoghi che il proprietario del terreno - il fondo agricolo da cui è franata la sabbia che ha invaso il sottopasso durante l'acquazzone di inizio ottobre - avrebbe dovuto rispettare nel minor tempo possibile e comunque entro un mese. Dopo la constatazione della Polizia Locale, il privato ha fatto sapere al Comune che intende prendersi il tempo necessario per valutare meglio le prescrizioni formalizzate da Consorzio di Bonifica e Provincia di Latina quando hanno dato parere favorevole al progetto presentato dal suo tecnico. Troppo tardi, così ora sarà il Comune a procedere con l'esecuzione dei lavori in danno del proprietario dell'area che non ha ottemperato all'ordine di ripristino dei luoghi.

La prima fase dei lavori, sarà eseguita direttamente dal Consorzio di Bonifica. Naturalmente i costi saranno affrontati inizialmente dal Comune che, a detta di sindaco e assessori, attraverso l'ufficio tecnico preposto ha già approntato la determinazione per l'affidamento dei lavori. Manca soltanto l'ok della ragioneria comunale previsto già oggi: se sarà rispettata la tabella di marcia annunciata ieri ai cittadini, già venerdì i tecnici del Consorzio potranno effettuare un sopralluogo in vista dell'inizio dei lavori possibile già sabato mattina. Insomma, nel giro di pochi giorni potrà essere effettuata l'opera di messa in sicurezza del terreno sequestrato, consentendo la riapertura di via Gorgolicino entro le festività natalizie.

La prima fase dell'intervento, ossia il ripristino dei luoghi, prevede l'abbassamento della quota del terreno per riportarlo al livello precedente ai lavori di sbancamento effettuati dal proprietario con l'aggiunta di sabbia senza la necessaria autorizzazione, quindi in assenza del necessario studio sull'impatto, ma soprattutto prevede il ripristino della canalina di scolo lungo il confine con la statale Pontina coperta durante quei lavori, necessaria per deviare l'acqua piovana proveniente dalla 148 verso il fosso principale situato alle spalle del terreno stesso rispetto a via Gorgolicino. Un secondo step prevede la realizzazione di altre opere idrauliche necessarie per convogliare le acque piovane da via Gorgolicino verso via Zani, ma questa fase sarà affrontata dopo le festività, in attesa di capire se il privato vorrà intervenire direttamente, oppure se dovranno essere gli enti a terminare l'intervento al suo posto. La prima fase, comunque, sarà sufficiente per procedere con la messa in sicurezza dell'area e riaprire quindi la strada.