Le cose stanno peggiorando. E parecchio. I numeri ufficiali, come sempre sin dall'inizio di questa infinita pandemia causata dal Sars-CoV-2, restano lo specchio più fedele per dare una lettura all'attuale curva epidemiologica e quelli di questa quarta ondata continuano a non promettere nulla di buono anche nella nostra provincia, visto che anche ieri si sono contati 216 nuovi casi al netto di appena 615 tamponi di cui 25 rapidi. Tra le città è Aprilia ad essere tornata in vetta con 69 positivi, seguita dal capoluogo con 56 e poi, restando ai centri in doppia cifra, Cisterna e Fondi rispettivamente con 12 e 10 contagi.

La Asl di Latina, nel consueto bollettino quotidiano dell'emergenza sanitaria, ha anche segnalato 4.115 vaccinazioni effettuate nelle ultime 24 ore - suddivise in 403 prime dosi, 631 seconde dosi e 3.081 terze dosi - e quattro ricoveri all'ospedale Santa Maria Goretti. Proprio nel presidio del capoluogo, che come noto ha dato il via allo scenario 3 aumentando gli spazi alla lotta al virus, sono finite nel reparto di rianimazione i primi due pazienti, per la precisione due donne, di 52 e 74 anni, la prima residente ad Aprilia e vaccinata, la seconda residente a Cisterna e non vaccinata. Entrambe hanno la polmonite e il casco Niv per la ventilazione non invasiva, ma le condizioni della non vaccinata la mettono a rischio intubazione.

Allargando il discorso a livello regionale, ieri su un totale di 35.689 tamponi si sono registrati 1.638 nuovi casi positivi. Quattordici i decessi mentre 893 sono state le guarigioni. Al momento sono 904 i ricoverati di cui 119 nelle terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 4,5%. Superate le 15mila vaccinazioni pediatriche e prosegue il trend di crescita delle prime dosi. Superati 1,5 milioni di dosi booster per un totale di 10,4 milioni di vaccinazioni».

E per finire, va ricordato che oggi a Priverno si terranno al cimitero comunale le esequie di Saverio Palladini, il noto pittore che dipinse anche un drappo del Palio. Il sindaco ha emesso un'ordinanza di lutto cittadino come per tutte le altre vittime del virus.