Intervento congiunto, nei giorni scorsi a Sonnino, quello condotto dai carabinieri della locale Stazione, guidati dal Luogotenente Gaetano Borrelli, e da quelli del Gruppo Forestali di Priverno, guidati dal comandante Marco Maggi. I militari sono intervenuti per sanzionare un uomo di Sonnino che ha abbattuto con un colpo di fucile in maniera deliberata, il cane del vicino. I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi a Sonnino Scalo quando il soggetto in questione fermato dai militari dell'Arma, è stato denunciato dagli stessi in quanto ritenuto colpevole di aver abbattuto volontariamente un cane di nome Spilla, ovvero un segugio maremmano di proprietà del vicino, sparandogli con un fucile in pieno giorno, per giunta in una zona che risulta come area urbanizzata, tra le case della frazione di Sonnino Scalo, dove la legge impedisce di sparare con armi da fuoco.

La pattuglia della Stazione carabinieri Forestale di Priverno, unitamente a quella della locale Stazione Carabinieri di Sonnino sono intervenuti subito dopo i fatti sul posto e appena arrivati hanno provveduto ad assumere informazioni dalle persone testimoni dei fatti avvenuti poco prima. A seguito delle informazioni assunte, il responsabile, un 79 enne del posto, è stato identificato e imputato del fattaccio. A seguito di ispezione domiciliare all'uomo sono stati sequestrati tutti e tre i fucili detenuti in casa. Per tali motivi il suddetto è stato deferito all'Autorità Giudiziaria che provvederà a giudicarlo per il reato di uccisione di animale in violazione agli articoli 544 e 544 bis del Codice di procedura Penale. Basiti anche i vicini e la comunità intera di Sonnino per un gesto che non trova spiegazioni logiche, neppure dal possibile disturbo che l'animale poteva arrecare abbaiando, o nel timore che lo stesso potesse incutere con la propria stazza. Purtroppo il caso neanche è isolato visti i precedenti sui Lepini nei mesi scorsi.