Lazio zona gialla da lunedì 3 gennaio. Quella che fino a questo momento appariva come una remota possibilità, adesso non appare più così lontana ed infatti è molto probabile che a partire da lunedì 3 gennaio la regione Lazio finisca in zona gialla.
Il sistema a colori, che abbiamo ormai imparato a conoscere, è fondato su tre parametri: incidenza, tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e tasso di occupazione dei posti letto in area ospedaliera.
Affinché una regione passi in zona gialla, l'incidenza deve esser superiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti in una settimana, il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva deve superare il 10% mentre quello relativo all'occupazione dei posti in area medica deve esser superiore al 15%. Ora, la regione Lazio ha superato i limiti previsti per ogni parametro; motivo per cui è molto probabile che a partire dal prossimo 3 gennaio finisca in zona gialla.
In particolare, i dati circa l'incidenza e le terapie intensive sono stati superati nelle passate settimane mentre quello relativo ai posti in area medica - stando al consuto bollettino regionale - è stato superato ieri, arrivando alla soglia massima del 15%.
Il cambio di colore della regione Lazio non comporterà nuove restrizioni. Questo perchè e a differenza della zona bianca, l'ingresso in zona gialla prevede l'uso obbligatorio della mascherina anche all'aperto. Tuttavia, com'è ormai noto, questo provvedimento con l'entrata in vigore dell'ultimo decreto governativo (e prima dell'ordinanza regionale) è già attivo, non determinando pertanto per la regione la presenza di altre misure restrittive. Ma al ristorante soltanto tavoli da quattro.