Per i coinvolti è stata una vigilia di Natale da incubo. Che per fortuna, ma soprattutto per la tempestività dei soccorsi, non si è trasformata in qualcosa di peggio. I fatti sono accaduti lo scorso 24 dicembre, al chilometro 97 della statale Appia praticamente quasi deserta. Una Ford Fiesta guidata da un 28enne di Capocroce, frazione di Sonnino, ha tamponato con forza un camper che la precedeva sulla corsia in direzione di Terracina, con a bordo una famigliola proveniente da Roma. Uno schianto che ha avuto parecchie conseguenze: il giovane alla guida dell'auto, che ha subito fratture multiple, è stato tirato fuori giusto in tempo dai soccorritori, poco prima che la vettura prendesse fuoco. Ora è ricoverato al Goretti di Latina dove deve essere operato. Odissea non da meno per la famiglia del camper, composta dal conducente di 50 anni, sua moglie 56enne, la suocera di 81 anni e il figlio 30enne. Le due donne, per l'urto, sono rimaste letteralmente incastrate al tavolino attorno al quale probabilmente erano sedute, nella zona posteriore del camper. Hanno riportato anche loro delle fratture. E per essere liberate hanno dovuto attendere l'intervento dei vigili del fuoco, sopraggiunti per spegnere l'incendio che ha distrutto la Fiesta. Entrambe le donne sono state trasportate in ambulanza all'ospedale Fiorini di Terracina, per fortuna in condizioni che non destano particolare preoccupazione. Illesi i due uomini della famiglia, il conducente e il figlio 30enne, con il ragazzo che ha dovuto cercarsi anche un posto per dormire, visto che il camper è rimasto praticamente inutilizzabile. Ad eseguire i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Terracina, agli ordini del sostituto commissario Giuliano Trillò. Da chiarire, infatti, cosa abbia causato il violento tamponamento, se un colpo di sonno o altre cause. Le indagini sono in corso.