«Un centro vaccinale in piena emergenza sanitaria può restare chiuso il primo gennaio?». Questa la domanda che si sono posti molti cittadini di Terracina che avevano la prenotazione in tasca ma che sono stati costretti a tornare a casa davanti al foglio esposto sulla porta del point per le vaccinazioni dell'ospedale Fiorini. «Tra l'altro - ha spiegato un signore - nessuno è stato avvisato della chiusura. Però mio figlio, come è capitato a molta gente, aveva prenotato regolarmente online per le ore 16 del primo dell'anno. Invece, una volta arrivato davanti al centro vaccinale, si è trovato la porta sbarrata e un foglio senza nemmeno una firma. E lui, come altri, ha necessità di fare la dose booster perché gli è stata espressamente richiesta sul posto di lavoro».
Ma i disagi sono proseguiti anche ieri, quando le persone che avevano prenotato la vaccinazione per il 2 gennaio si sono ritrovate insieme a quelle che la attendevano dal giorno prima. Non sono mancati attimi di tensione proprio tra gli utenti. Qualcuno è arrivato addirittura alle mani, tanto da far intervenire sul posto la Polizia di Stato. «Un caos - ha aggiunto una signora -. Una falla nell'organizzazione, visto che i messaggi della chiusura del primo gennaio sono arrivati soltanto intorno alle 13».