Non si è trattato di una promozione al ruolo di Dirigente, bensì di un'attribuzione di mansioni superiori dalla categoria C alla categoria D per un periodo di 6 mesi, nelle more del completamento delle procedure di reclutamento di nuove unità lavorative di categoria D e della copertura in via definitiva del posto, peraltro già messo in programmazione". Così, in una nota, il Comune di Latina interviene in merito alla vicenda di un geometra, imputato per due casi di corruzione.

"Dal punto di vista amministrativo si tratta di uno strumento al quale legittimamente ricorre l'Ente e nulla osta al riguardo la questione giudiziaria che interessa il dipendente - prosegue il Comune - In particolare, è un atto gestionale assunto dalla Dirigente autonomamente nell'ambito della propria autonomia di valutazione, poco prima che la stessa andasse in ferie per poi essere collocata in pensione da marzo 2022. Questo tipo di atto, consentito dalla legge, rientra infatti nella esclusiva competenza e responsabilità della Dirigente che l'ha firmato, valutato il curriculum dell'impiegato".