Una carenza di dosi pediatriche che sta costringendo le famiglie a prenotare le somministrazioni per i propri figli a parecchi chilometri di distanza. Non ci sono più slot a disposizione per fissare gli appuntamenti negli hub vaccinali della nostra provincia, ovvero all'ospedale Santa Maria Goretti, al Dono Svizzero di Formia e a San Giovanni di Dio di Fondi: tutti esauriti. Chi ha giocato d'anticipo ha già fatto vaccinare i primi bambini con la prima dose (dal 5 gennaio sono iniziati i richiami), chi ha atteso un po' di più si trova senza disponibilità sul nostro territorio. Entrando sul portale di Salute Lazio, nella sezione vaccinazioni pediatriche, non si trovano "slot pontini" e per far vaccinare i bambini tra i 5 e gli 11 anni bisogna andarsene altrove. C'è chi ha prenotato all'ospedale di Colleferro, chi addirittura a Tivoli, i più fortunati hanno "acciuffato" qualche posto vacante a Roma. In molti, invece, hanno deciso di attendere che tornino a disposizione le dosi pediatriche anche da noi.
Partita il 14 dicembre con l'open day, la vaccinazione pediatrica nella nostra provincia è proseguita, comunque, seguendo un buon ritmo che ha portato a fare 6.200 somministrazioni (tra prime e secondi dosi) ai bambini negli hub allestiti sul territorio (il dato è relativo al periodo che va dal 14 dicembre al 10 gennaio compreso).

«Secondo la programmazione regionale in atto, a breve verranno ampliate le agende - ha sottolineato il direttore generale della Asl, Silvia Cavalli - Per la fascia in età pediatrica (5-11 anni) è previsto un incremento di 90 slot giornalieri tra l'ospedale di Formia e quello di Fondi. Per la fascia 12-17 anni, invece, da 132 slot passeremo a 436».