Ha ottenuto gli arresti domiciliari il 51enne di Latina arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri con 800 grammi di cocaina. I giudici del Tribunale del Riesame di Roma hanno accolto il ricorso presentato dai difensori di Pierluigi Papa, finito in carcere al termine di una operazione antidroga dopo che gli investigatori lo hanno sorpreso con 825 grammi. Gli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Giovanni Luparo, hanno impugnato la misura restrittiva emessa dal gip di Latina a seguito dell'interrogatorio di convalida e hanno sottolineato nel ricorso che le esigenze cautelari potevano essere soddisfatte anche con i domiciliari non essendovi - hanno sostenuto in aula le difese - alcun elemento da cui desumere un radicato inserimento dell'uomo nel narcotraffico trattandosi di una condotta estemporanea. Alla fine i magistrati hanno concesso all'indagato i domiciliari e lunedì l'uomo ha lasciato il carcere di Rebibbia.
L'operazione dei militari coordinati dal colonnello Lorenzo D'Aloia, comandante provinciale dei Carabinieri, era scattata a ridosso della notte di San Silvestro e la droga sequestrata secondo l'ipotesi degli investigatori serviva per soddisfare le richieste dei consumatori del capoluogo in occasione di Capodanno.