Il fatto
21.01.2022 - 10:00
E' finito con un patteggiamento a dieci mesi di reclusione il procedimento per omicidio stradale a carico di A.M. per la morte della fidanzata, avvenuta dopo una drammatico incidente il 26 maggio scorso. Il patteggiamento, chiesto dall'avvocato Lucio Teson, difensore del giovane, è stato accolto dal giudice dell'udienza preliminare La Rosa nel corso dell'udienza di ieri mattina.
Anche il fidanzato era rimasto ferito in modo grave e iscritto nelle ore successive nel registro degli indagati per il reato, appunto, di omicidio stradale.
La sera dell'incidente la giovane coppia stava rincasava dopo avere trascorso la serata fuori. Lui è di Latina, mentre Giulia era originaria di Cisterna, anche se da qualche tempo lavorava come commessa nel capoluogo. Viaggiavano in sella ad una moto e secondo le ricostruzioni fatte dalla polizia stradale la Yamaha Fazer della coppia aveva da poco imboccato viale Le Corbusier dallo svincolo della Pontina e si stava dirigendo verso il centro città, quando dal parcheggio dell'ex università, in direzione opposta, quindi verso la statale, è sbucata una microcar Aixam guidata da un minorenne.
Probabilmente la distanza tra i due mezzi era sufficiente per evitare l'impatto, ma la manovra del minorenne ha sorpreso il conducente della moto, che istintivamente ha frenato con forza.
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